IL BLOG DI COSIMO

DAL PARCO DELLA MURGIA MATERANA AI SASSI DI MATERA

DAL PARCO MURGIA MATERANA AI SASSI DI MATERA…. LA FILOSOFIA DELLA GROTTA

….chi si ripara momentaneamente nella caverna per darsi e dar cura è predisposto al viaggio, che difende con la possibilità del ritorno, e al ritrovamento del paesaggio aperto….Un viaggio verso il nuovo, l’ignoto, il rischio, che si può compiere da attori della storia e della propria esistenza o come semplici spettatori, ma che porta sempre verso rotte diverse, cammini divergenti: un viaggio mai a senso unico, ma lento e pieno di spostamenti, rinvii, “digressioni” dal cui aumentato respiro poter esercitare quello ” sguardo in lontananza” che in fondo è…… (Tratto da “Pensiero all’Area Aperta di Laura Marchetti)

 

 

12 FEBBRAIO 2021 PRIMO AVVISTAMENTO DELL’ANNO DI CICOGNA NERA  NEL “PARCO DELLA MURGIA MATERANA “

12 FEBBRAIO 2021 PRIMO AVVISTAMENTO DELL’ANNO DI CICOGNA NERA NEL PARCO DELLA MATERANA

Con un anticipo di circa quindici / trenta giorni rispetto alla media,  quest’anno la “Cicogna Nera” torna  a nidificare nel Parco della Naturale Regionale Storico e Archeologico della Murgia Materana e delle Chiese Rupestri. Timida e solitaria testimonia, con il suo arrivo, la presenza  all’interno del Parco di un habitat naturale  non eccessivamente alterato e antropizzato ed una catena alimentare alquanto integra. Il suo carattere timido ed elusivo la porta a nidificare in luoghi che non vedono la presenza dell’uomo, caratterizzati dalla presenza di corsi d’acqua. La sua alimentazione si basa sul consumo di pesci, anfibi e rettili.   Vederla volare è un’emozione unica. Con la sua apertura alare di 165/180 cm si libra in volo sfruttando le correnti ascensionali. Il suo volo elegante e maestoso è inconfondibile. Specie molto rara  è protetta a livello nazionale e internazionale. Sta lentamente ricolonizzando tra mille criticità aree dove per decenni è stata assente. 

A cura di Cosimo Santeramo Guida Escursionistica e Turistica Autorizzata

 

 

 

 

 

LA VISITA DEI “SASSI DI MATERA” ESSERE FATTA IN MODO AUTONOMO O E’ PREFERIBILE FARLA ACCOMPAGNATI DA UNA GUIDA? Entrambe le possibilità hanno i loro aspetti positivi.  Da un lato una visita fatta in modo autonomo consente di scoprire un territorio viven do quel senso di smarrimento che è proprio di chi si accinge a scoprire un luogo del tutto nuovo che non rientra negli standard quotidiani . Credo a tal riguardo che sia molto bello soffermarsi su paesaggiparticolari, cose che abitualmente non catturano la nostra attenzione,  e  provare quelle “sensazioni legate alla perdita dei quotidiani punti di riferimento”. D’altro canto una visita guidata consente di avere delle chiavi di lettura del territorio più immediate, di cogliere meglio il senso di quello che stiamo visitando, senza nulla tralasciare, di avere un confronto diretto con il territorio. Il tempo che abbiamo a disposizione è una variabile molto importante. Soprattutto alla luce del fatto che i Sassi di Matera sono molto grandi e potrebbero risultare dispersivi. Ho notato in questi anni di professione che la soluzione migliore sia quella di cogliere la storia, le caratteristiche, l’architettura e l’arte con una visita guidata che colga, nella sua completezza, ciò che rende Matera unica al mondo e sia lo strumento necessario per rivivere poi in modo autonomo altri angoli della città.

 

 

QUANTO TEMPO OCCORRE PER VISITARE “I SASSI DI MATERA?La visita dei Sassi non ha una durata minima o massima. Di certo, però, se si vuol avere un’idea completa dei Sassi, e fare una visita che lasci un ricordo indimenticabiledestando un’insolita meraviglia è necessario impiegare minimo tre ore. Considerate che i SASSI sono un centro storico immenso, sono una citta nella città, si estendono per trenta ettari e sono formati a loro volta da due grandi rioni, ricchissimi a loro volta di viuzze, stradine, vicinati, scalinate.  C’è un altro aspetto molto importante. I due rioni che compongono l’intero abitato si nascondono l’un l’altro, motivo per cui nonostante si raggiungono punti panoramici incredibilmente suggestivi, ci sono comunque parti dell’abitato che ci sfuggono. La visita ai Sassicredo che non possa prescindere dalla visita delle chiese rupestriin essi presenti. Si tratta di prendere in esame l’altra faccia della medaglia, di scoprire e  apprezzare aspetti molto singolari legati alla fede, alla liturgia, all’arte di questi luoghi, ad architetture molto affascinanti.

 

 

SONO INTERESSANTI I MUSEI DI  MATERA? Oltre che per i SassiMatera è interessante sicuramente per i suoi musei: Il Museo d’Arte Medievale  e Moderna della Basilicata, che ha sede in Piazza Pascoli nel Palazzo Lanfranchi; il Museo Nazionale di Archeologia ” Domenico Ridola”, che ha sede nell’omonima via; il MUSMA, Museo della Scultura Contemporanea. Per maggiori dettagli sulle loro collezioni e valenze potete consultare le pagine, loro dedicate in home page.

 

 

SI PUO’ VISITARE AUTONOMAMENTE il PARCO DELLA MURGIA MATERANA E DELLE CHIESE RUPESTRI?  ESISTE UNA MAPPA DE SENTIERI? QUAL’E’IL PERIODO MIGLIORE?   Il Parco della Murgia Materana e delle Chiese Rupestri tutela un altipiano roccioso che si attesta in media sui 450 m s.l.m.. Di caratterizza per la presenza di un ambiente stepposo in alcune zone, coperto di arbusteti in altre, da formazioni boschive di tipo mediterraneo nella parte più interna. Per questo motivo vi sconsiglio di fare visite o trekking prolungati nelle ore più caldi dei mesi estivi. Il parco è sicuramente interessante da un punto di vista naturalistico, e geologico e si presta molto bene ad escursioni sia semplici che difficili. Di particolare interesse sono i suoi aspetti geologici e naturalistici, storici, artistici ed antropologici. Da non perdere sono i percorsi escursionistici che si sviluppano il alcuni tratti della Gravina, le numerosissime chiese rupestri, i tanti casali rupestri, i villaggi neolitici. Ciò premesso va detto che al momento non c’è una mappa dei sentieri completa che permetta di orientarsi in modo certo e sicuro in tutto il Parco e neanche una sentieristica. Per questo motivo vi consiglio, anche se siete escursionisti esperti di visitare il parco con una guida escursionistica autorizzata. I luoghi da visitare sono tanti, tutti molto suggestivi.

 

QUAL E’ IL PERIODO PIU’ BELLO PER VISITARE I SASSI DI MATERA 

  • In PRIMAVERA gli ambienti dei Sassi, del Parco della Murgia Materana e della Gravina di Matera rappresentano la tela ideale su cui dipingere un soggiorno intriso del mistero, della semplicità e bellezza di questi luoghi a contatto con la storia, l’arte, natura e le attività outdoor. 
  • In ESTATE la città assume un’aspetto surreale. Visitando i Sassi e la Murgia si ha la sensazione di essere in un ambiente sub sahariano. I vicinati e le stradine dei Sassi, la roccia tipica delle abitazioni contribuisco a creare una ambiente piacevole e divertente. I territori circostanti la città sono completamente dorati e rendono le escursioni ed i trekking particolarmente suggestivi.
  • L’ AUTUNNO con i sui colori da ai Sassi  un clima romantico. Un senso di fugacità, un senso di cose andate che non tornano ma che restano nel cuore.

A cura di Cosimo Santeramo:    Guida turistica Autorizzata della Regione Basilicata, Guida Escursionistica della Regione Basilicata ,  Guida Ufficiale del Parco della Murgia Materana e delle Chiese Rupestre;  Sommelier A.I.S.

 

Cosimo Santeramo  Guida Turistica ed escursionistica Sassi di Matera cell.3297917056